La Tool Fair italiana è un incontro annuale di educatori, youth worker e formatori organizzato dall’Agenzia Nazionale Giovani in diverse città italiane. Come portare anche qui un po’ di riflessione sul digitale?

Nel 2016, quando è toccato a me condurla a Roma, avevo inserito nel format anche delle brevi comunicazioni, sulla scorta dei TED Talks, da parte di esperti esterni – con l’obiettivo di “aprire la tool fair ad un pubblico più ampio”, come ho scritto nella pubblicazione finale, per ampliare la riflessione e il confronto nel mondo educativo italiano, che seppure, come sempre, soffra di complesso di inferiorità, in realtà non è affatto messo così male e anzi ha un sacco di cose interessanti da raccontarsi e da raccontare.

digitale
La pubblicazione finale completa sull’edizione 2016 della Tool Fair italiana, che ho organizzato e condotto insieme al team del centro risorse SALTO Youth Best Practices.

Nell‘edizione 2018 della Tool Fair in lingua italiana, a Torino, i TF Talks continuano a far parte del programma, e anzi sono stato invitato anche io a realizzarne uno – eccoci qua – sul tema dell’empowerment digitale, ossia come favorire e supportare un maggior uso e una maggiore curiosità nei confronti del digitale da parte di educatori, formatori, youth workers che utilizzano le metodologie non formali. Uno dei motivi per l’invito è stato sicuramente il lavoro che faccio da alcuni anni su questo tema, ad esempio attraverso il corso di formazione Dig-It Up!.

E’ stata l’occasione per provare a condensare in pochi minuti  i più importanti spunti, pensieri e suggerimenti sul lavoro educativo con il digitale, mantenendo nel contempo un linguaggio e un orizzonte di riferimenti accessibili a tutti. Devo dire che ho scritto e riscritto la traccia del mio discorso per cinque o sei volte, sempre distillando e condensando i contenuti, quindi un sacco di roba è dovuta per forza di cose restare fuori. In ogni caso, questo è il risultato finale: i commenti sono ovviamente  aperti!

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